Musica

L’aletheia ritrovata di Izi

Posted on in Musica

Dopo circa due anni dal suo ultimo album, Izi è tornato con Aletheia, lavoro aspettato con ansia da tutti i fan del rapper di Cogoleto e che ha riscontrato un grande apprezzamento da tutta la critica. 16 tracce, 12 producer e 5 feat (uno con la versione “inglese” di Izi) vanno a creare un album ricco di contenuti e sonorità differenti, in cui tutti gli artisti coinvolti si sposano perfettamente con i concetti espressi nell’album e in cui nulla è affidato al caso.
48H è l’hit assoluta del disco, grazie al connubio vincente con l’amico fraterno Sfera Ebbasta, Speranza in OK riesce insieme ad Izi a creare un brano con sonorità cattive e dirette, Weekend è il brano in cui Diego canta sia in italiano che in inglese, rappresentando la sua crescita  artistica e non.

Lo stesso titolo, Aletheia, è una parola greca che  significa verità, infatti Diego racconta se stesso e ciò che ha vissuto, riuscendo con questo suo sfogo ad arrivare prima ai cuori dei suoi ascoltatori e poi al successo. Notevole il distacco con “Pizzicato”, penultimo album pubblicato, dove il giovane Izi curava più i contenuti che lo stile, che adesso in Aletheia ha un ruolo alla pari con le liriche, dando vita ad un prodotto più completo sotto tutti i punti di vista.

È facile capire già dal primo ascolto che il rapper genovese si è innanzitutto evoluto, è riuscito ad essere qualcosa in più del semplice artista, riuscendo a cimentarsi in esperimenti (vincenti) come Dolcenera, rinterpretare De Andrè è un qualcosa che per molti sarebbe considerata come eresia o addirittura offesa, ma Izi per amore della sua terra, in un periodo negativo per quest’ultima, decide di ricordare al mondo lo spessore di Genova. La cose che colpiscono di più di questo lavoro sono sicuramente la lirica ed i contenuti, profondi e ricercati ma molto vicini alla realtà

“Non lo sapevi che siamo solo pedine, guarda su, quanti ricchi si fanno le polverine”

oppure

“Per quanto mi riguarda fai male a lamentarti, amore, il pianto non lo asciugheranno gli altri”

sono due esempi lampanti della musica di Izi.

Tutto questo, unito alle sonorità trap/rap rendono Diego uno degli artisti più completi del nostro paese ed il suo ultimo lavoro ricercato ma allo stesso tempo coinvolgente.
All’interno di Aletheia c’è tutta la voglia di riscatto di un ragazzo che non faceva avere sue notizie da tempo, di un uomo che è martoriato dal suo passato e dal diabete, di un artista che finalmente ha avuto l’illuminazione, l’aletheia.