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Truly: l’arte anamorfica a Napoli

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Tornando al documentario, invece, lì raccontate di essere partiti dai graffiti, la domanda mi sorge spontanea. Per voi c’è differenza fra Street Art e Graffiti o sono due facce della stessa medaglia? Pensiamo che ci sia un’enorme differenza tra Street Art e Graffiti. I graffiti dei nostri esordi erano tag, lettering, e bombing fatto di getto in strada, di notte, senza compromessi. Era bellissimo e non sarebbe potuto essere diverso per noi in quegli anni: era la fine degli anni ’90 e noi eravamo degli adolescenti che volevano esprimersi artisticamente ma senza avere un luogo dove poterlo fare.Quello che facciamo ora è frutto di una riflessione più articolata che coinvolge l’arte, la grafica e il design, e si preoccupa del contesto in cui si esprime. Per fortuna anche oggi rimane un’esperienza bellissima, che riflette appieno quello che siamo in questo momento e quello che è diventata per noi la Street Art ora.

Daniele Carrano

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Flâneur