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Le ultime opere di street art nel napoletano

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Di recente fra Napoli e dintorni sono state realizzate nuove opere di street art.

Immancabile è il tocco di Jorit, sempre operativo ultimamente.
Quest’ultimo ha realizzato il ritratto di Antonio Cardarelli proprio nell’ospedale a lui nominato. Come suo solito, l’opera è composta da due fasi, una prima caratterizzata da una citazione del soggetto interessato e una successiva con la relizzazione dell’opera vera e propria. In questo caso la prima fase è stata segnata da una sua citazione, un’esortazione alla sanità pubblica.
Proprio perchè sempre operativo, lo street artista partenopeo in questi giorni è a lavoro a Palma Campania, come mostra ai suoi seguaci sui social.

Sempre operativi, però, sono anche i lavori di restyling delle stazioni della circumflegrea e della  circumvesuviana, un’iniziativa fra EAV e INWARD – Osservatoria sulla Creatività Urbana.
Nel mese di marzo, infatti, sono stati realizzati due murales, uno presso Pratola Ponte  ed un altro presso Grotta del Sole. Quest’ultimi sono stati firmati, rispettivamente, da Naf-Mk e Corn 79.
La prima opera, dal titolo “The Champ”,  prevede anche la trasformazione dello spiazzo di pertinenza in un basket playground aperto anche al bask-in, il basket inclusivo che fa giocare insieme normodotati e disabili; l’ampia opera di street art, che impegna l’alto vano ascensore e la facciata, rappresenta un giovane cestista, circondato da pensieri di atleti celebri che invitano a credere in se stessi.
Intitolata “Soletudine”, la seconda opera, si concentra sul tema della luce, una personale visione del disco solare nelle sue varie posizioni nel cielo, un omaggio creativo a chi è solito inondarsi di sole, anche lontano dal centro.

Infine nel quartiere Stella è apparso un omaggio a Salvatore D’acquisto, voluto dai Carabinieri e dalla III Municipalità, firmato dall’artista Teso.

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In ordine: foto presa del profilo Facebook di Jorit / foto prese dal profilo Facebook di INWARD / foto di Sergio Siano
Daniele Carrano

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Flâneur