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RAP & POLITICA: L’ITALIA NON SE NE CAPACITA

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L’ascesa politica del governo giallo-verde, ed in particolare il protagonismo di Matteo Salvini, in questo 2018, ha fatto sì che il rap italiano tornasse a parlare di politica, quasi facendo più opposizione di altri partiti politici, generando però poi non poche critiche sul web. Che tipo di critiche?

”Non fare politica, fai musica”

 

Insomma, proprio quel genere musicale, proprio quel movimento, nato dal basso e pronto a pochi anni dalla sua nascita a schierarsi politicamente non può parlare di politica – secondo alcuni italiani.

Andiamo con ordine tutto inizia questa estate con Gemitaiz che si schiera (attraverso le Instagram stories) contro le politiche di Salvini, in quel momento alle prese con la chiusura dei porti, e continua poi con Salmo che nel suo ultimo album fa alcuni attacchi velati sempre al ministro italiano. Quest’ultimo risponde a modo suo, iniettando altra ignoranza nel suo elettorato oltre che, più in generale, nel pubblico italiano.

Il bel paese non ha mai capito realmente cos’è l’hip hop e se il rap sembra aver raggiunto la maturità il pubblico è ancora all’asilo.
Questa mancanza però va capita e poi colmata. Innanzitutto bisogna riflettere su cosa quest’ultimi vedono e apprendono, perché “stanno aumentate le vendite non la cultura hip hop”, perchè il rap oggi lo ascoltano sempre di più i bambini abbassando il livello medio dei testi come probabilmente anche la credibilità agli occhi di una persona adulta, che però a sua volta in TV avrà visto pochissimi esempi mai presentati bene realmente. Bisogna educare, affinché l’Italia ne capisca di hip hop, non dimenticandoci poi che ognuno di noi ha un cervello ed un’opinione e la può esprimere quando e come vuole. Perchè se un movimento nato su internet da la possibilità di essere in parlamento ad una persona senza un minino di conoscenza, o ancora se nel nostro paese un sottosegretario pensa di confutare una tesi fondata su fonti certe dicendo ”questo lo pensa lei”, non c’è motivo per il quale l’hip hop debba stare zitto.

Flâneur

Dan Carrano

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