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NAPOLI SEGRETA: LA DISCO-FUNK PARTENOPEA

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Martedì 10 Luglio nella stupenda cornice dei giardini del Palazzo Reale siamo stati all’evento di presentazione del progetto Napoli Segreta.
Si tratta di un progetto rilasciato il 2 giugno dall’etichetta Early Sounds, nato dall’unione di tante realtà partenopee, come Famiglia Discocristiana, i Nu Guinea e DNapoli, unitesi nell’intento di riportare alla luce un filone della musica napoletana che non ha mai avuto una grande esposizione mediatica, ovvero la disco-funk partenopea, poco conosciuta e poco apprezzata dai più.

. ☀ NAPOLI SEGRETA vol. 1 ☀ . Check Napoli Mania on: earlysoundsrecordings.com . We're proud to officially announce, in collaboration with NG Rec, first volume of Napoli Segreta, a meticulous selection of the rarest and most sought after compositions of the 70's and 80's Napolitan disco and funk from the bowels of Vesuvius. 🌋 . Compiled by @famiglia_discocristiana , @dnapoli_sound, @nu_guinea Exclusive @earlydistro . Thanks to @chromolux for "Guagliù", @marcopellegrino for the audio consultancy, @colaps_dopolavoro for the original Napoli pic and of course @riccardo_corda for the original artwork (and his infinite patience). . . . . . #napolisegreta #compilation #napolimania #ilsegretodinapoli #napoli #golfodinapoli #earlysoundsrecordings #napolimania #napulecantaemore #recordoftheday #upcoming #newrelease #canzonenapoletana #cartoline #postcard #napolinelcuore #earlydistro #cartolinedanapoli

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Il progetto consiste nella pubblicazione in vinile (già sold out, ma in attesa di una seconda ristampa) ed in digitale (su Bandcamp) di nove tracce di differenti autori, tutte legate da un’idea e un suono comune alle sonorità black di oltreoceano, mixate a quelle nostrane. La serata si é piacevolmente svolta fra i racconti degli aneddoti legati all’operazione di digging con il conseguente ascolto delle tracce selezionate, con la partecipazione speciale della cantante Donatella Viggiano, forse la più famosa fra gli artisti presenti nella compilation e con una conseguente esibizione dal vivo di alcuni gruppi.

Al di la della presentazione, questo progetto ha un importante valore filologico, culturale e storico, che non si ferma alla musica, ma ad una descrizione di una Napoli non comune e che non rientra nei classici schemi delle decadi 70-80; come è nel caso della canzone Sasà degli Oro, o ad esempio Napule cant e more della Viggiano, sino ad arrivare a pezzi come quello di Mario d’episcopo.

Napoli Segreta è un lavoro importante per una continua crescita di un’identità culturale partenopea e per una valorizzazione di essa, laddove invece si tenta di sfruttare l’ormai crescente brand Napoli piatto, privo di storia, radici e tradizione.

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