MusicaOpinioniSPOTTED

SPOTTED: RAVYN LENAE – BLACK GIRL POWER

Posted on in Musica · Opinioni · SPOTTED

Nell’era moderna tra le tante battaglie che i paladini dei diritti umani stanno combattendo, c’è quella che punta a ridurre sempre di più l’emancipazione delle donne. Questa lotta, come tante sue simili, molto spesso è abbinata ad un famoso slogan che recita così: “Girl power”, la potenza delle donne. Il quale ha la stessa valenza dello slogan “Black power” urlato dai neri in ogni rivendicazione della loro identità. Questo articolo però non sarà assolutamente una noiosa revisione degli sviluppi del ruolo della donna ora rispetto a prima o di come potrebbe migliorare in futuro. Si potrebbe parlare di come le donne arabe siano riuscite ad ottenere, finalmente, il diritto di guidare ma non è questa la sede adatta né il momento giusto. Adesso, abbiamo intenzione semplicemente di celebrare la figura della donna presentandovi una artista giovane che oltre alla girl power possiede anche la black power, oltre ad essere giovanissima ma già con tanto talento da vendere. Stiamo parlando di Ravyn Lenae, cantante afroamericana classe ’99 nata a Chicago che non ha, ancora, partecipato a nessuna lotta femminista o a qualche marcia per la rivendicazione dei diritti dei neri ma è un perfetto esempio odierno di come, anche se sei donna e scura di pelle, puoi conquistare il tuo posto nel mondo.

Il posto nel mondo di Ravyn è e sarà sicuramente su un palco a cantare le sue canzoni (è anche cantautrice). Nonostante sia ancora giovane, ad oggi ha 19 anni, la sua carriera è iniziata già 3 anni fa con la release di “Moon Shoes”, un album di 10 tracce registrato e rilasciato autonomamente nel 2015 e successivamente ristampato nel 2016 da Atlantic Record, che vanta tra la marea di artisti scritturati nomi del calibro di Aretha Franklyn, Otis Redding, fino ad arrivare a nomi più recenti come quelli di Bruno Mars, i Coldplay e molti molti altri, di certo non è l’ultima label americana. Vocalmente è tutto quello che un ascoltatore di R’n’B/Soul può desiderare, in un’intervista rilasciata per Pitchfork nel febbraio 2016 ha rilevato di esser stata influenzata musicalmente dal sound degli Outkast così come da quello di Eminem, Timbaland, Erykah Badu e India.Arie. Musicalmente, per quanto riguarda “Moon Shoes” e il suo secondo EP “Midnight Moonlight” uscito il 3 Marzo del 2017, deve tutto al producer di Chicago Monte Booker che insieme a Ravyn e al rapper Smino formavano il collettivo Zero Fatigue. Booker ha sempre seguito la voglia di sperimentare di Ravyn ed entrambi gli album sono un insieme di sonorità R’n’B classiche miscelate con suoni decisamente più moderni, frutto (probabilmente) della giovane età dell’artista. “Midnight Moonlight” come in parte si evince dal titolo è inoltre, rispetto a “Moon Shoes”, un album più introspettivo, con sonorità che trasportano verso ambienti notturni ma ancora una volta è la sperimentazione a farla da padrona ed ecco quindi che è possibile ascoltare traccie che variano molto passando dal Nu-soul al Dream pop.

Il suo ultimo album “Crush”, prodotto questa volta da Steve Lacy e uscito a febbraio di quest’anno, è ciò che stesso lei ha identificato come l’album in cui dimostra di esser cresciuta e maturata sia musicalmente che nella vita in generale, dichiarando di non aver dovuto più nascondere certe cose nella sua musica. L’album è a tutti gli effetti l’espressione più soul di Ravyn e il contributo di Steve Lacy è sicuramente meno sperimentale rispetto a quello di Monte Booker nei precedenti due album, ma sicuramente è ciò che mancava nella discografia della giovane afroamericana. Ravyn, come detto, è giovane ed è da poco laureata alla Chicago High School for the Arts, la sua carriera è effettivamente solo all’inizio e sicuramente ci delizierà con altri progetti musicali di valore, resta solo che aspettare.

Appassionato di street art e musica elettronica, amante di Napoli e del Napoli.

Scrivo per dare voce alla cultura.

Alessandro Canonico

Article published by

Appassionato di street art e musica elettronica, amante di Napoli e del Napoli. Scrivo per dare voce alla cultura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *