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SPOTTED: KILLACAT, LA MUSICA ITALIANA NASCOSTA

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”Spotted!” è la nostra rubrica mensile in cui individuiamo i personaggi più eclettici e interessanti del nostro tempo che meritano di essere seguiti. Questo mese tocca ad un’artista  italiano: Killacat, classe 86, Catanzaro

Nell’immaginario comune di ”esperti” musicali l’Italia è un paese fermo, in stallo, in cui ci sono sempre gli stessi artisti, la stessa melodia e gli stessi testi. Tutto ciò è sicuramente in parte vero, com’è vero però che questi soliti artisti sono solo la punta dell’iceberg; un’iceberg  immerso in un oceano immenso. 

Quest’ultimo contiene tante belle sorprese, una fra queste è Killacat, un nome che forse è familiare a chi mastica rap italiano, dati i suoi molti featuring. Killacat di certo non l’ultimo arrivato e dopo tanti anni di gavetta, un EP e featuring di un certo spessore fra cui Ghemon, Fedez, Mondo Marcio, Kiave, Mecna, nel Maggio 2017 è arrivato il suo primo album ufficiale, per Macro Beats Records: Quanto Toccherò Terra.

Accompagnato dalle produzioni di Gheesa, beatmaker siciliano, Killacat con la sua voce piena di energia e di soul con il suo album canta il futuro. É difficile, infatti, etichettare il sound di QTT, un sound nuovo, figlio del nostro tempo, in cui e sonorità electro si mischiano alla musica black, all’R&B, al Soul.
Killacat canta Milano, città in cui ora vive ed in cui è stato concepito l’album. Una Milano che potrebbe essere una qualsiasi metropoli europea odierna, con la sua Chinatown, la sua fashion week, in cui si intrecciano storie d’amore, storie di social e di leoni da tastiera. Una Milano con il suo Flaneur moderno, un Flaneur che deve ringraziare però anche Mattia Barro, cantante della band L’Orso, per il suo apporto in fase di scrittura.
Quanto Toccherò Terra è il futuro per la sonorità come per il progetto grafico, qui bisogna ringraziare però Corrado Grilli, e per i video , tutti collegati fra loro, che stanno accompagnando l’uscita dei singoli sulla sua pagina Facebook e Youtube

Probabilmente tra qualche anno di CD così ne ascolteremo parecchio, nel mentre ascoltate Killacat e Gheesa con Quando Toccherò Terra, la
 prova indelebile di come sotto acqua nell’oceano della musica italiana qualcosa si muova.

artwork: Corrado Grilli

Dan Carrano

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