ArteStreetart

LA STREET ART A NAPOLI, UN TRENO CHE CONTINUA A CORRERE

Posted on in Arte · Streetart

Nell’aprile 2016 un nostro articolo titolava: La street art a Napoli, un treno in corsa che non si ferma. A distanza di un anno si può dire che ci avevamo visto lungo. Dopo un anno sempre più artisti scelgono le strade di Napoli, il suo centro storico e non solo.

La città di Napoli è in continua crescita, sotto tutti i punti di vista, in molti iniziano a prendere coscienza del suo potenziale e si impegnano per farlo emergere. Non a caso Sky Arte ha scelto la città partenopea per il suo festival portando il progetto di JR: Inside Out.
L’arte in questa situazione fa da contorno, come detto da Raro in una nostra intervista con l’arte non si rivaluta una zona, le strade restano comunque rotte anche se su un muro c’è un bel disegno, ma come accaduto per la Stazione di Chiaiano l’arte può essere un tassello importante per rivalutare e far rinascere una zona. 
Il valore espositivo, più che cultuale, di un’opera di street art è talmente alto da poter portare nuova aria in città, ma anche nuova mentalità. Importante in quest’ottica è l’opera realizzata con l’aiuto di INWARD nella stazione Garibaldi con gli Orticanoodles, omaggio a Totò, o quanto fatto da Roxy In The Box fuori la stazione Montesanto in occasione del fastival di Sky Arte, omaggio alle icone partenopee.
Ricordare la storia di una città e la sua cultura è uno primo passo per riappropriasi della propria identità culturale.

JR/Inside Out
Foto di Dan Carrano

Orticanoodles
Foto di Dan Carrano
Roxy In The Box

L’arte urbana a Napoli si concentra soprattutto nel Centro Storico,  chiaramente si parla di un luogo ricco di turisti e non solo, un luogo quindi in cui c’è un flusso di persone immenso che di conseguenza porta più visibilità agli artisti, magari emergenti; qualcosa però si muove anche in altre zone, più del solito. Se prima infatti si parlava solo di periferie come Gianturco, con Diego Miedo e Zolta, o di Scampia con Raro, ora pian piano l’arte sta riscoprendo nuovi posti. Andiamo con ordine.

Partiamo dal Rione Sanità che dopo i progetti di Bosoletti e Tono Cruz, pare essere diventato uno dei posti preferiti dell’arte di strada. Rispetto all’anno scorso nella Sanità troviamo un murale del Collettivo FX, precisamente presso Santa Maria dei Vergini, presso il cimitero delle fontanelle invece ancora Tono Cruz e Mono Gonzalez ed infine un’altra opera di Bosoletti, davvero particolare di cui ne abbiamo già parlato (clicca qui).

Bosoletti
Tono Cruz + Mono Gonzalez
Collettivo FX


Nella Zona Est al Parco Merola si aggiunge il ritratto di Maradona a cura di Jorit a San Giovanni e Leticia Mandragora in Via Bartolo Longo. Inoltre sempre a San Giovanni, in questi giorni, INWARD con Zeus sta lavorando nella stazione della Circumvesuviana, uno dei 10 interventi d’arte nelle stazioni ferroviarie in collaborazione con EAV.

Jorit
Leticia Mandragora
Zeus

Importanti sono poi alcuni luoghi recuperati da giovani napoletani come lo Scugnizzo Liberato, Santa Fede Liberata o l‘ex OPG Je So Pazzo; luoghi in cui  l’arte urbana trova la sua oasi. 

Zona Baretti di San Pasquale, invece, troviamo Don’t Forget Your Roots ed i suoi particolari poster in cui l’essenzialissimo incontra i nativi americani.
Restando in tema poster è tornato San Spiga in città e c’è un nuovo santino di Maradona a piazza Monteoliveto, nel centro storico è, invece, possibile trovare la Monna Lisa di Alessio B, ad esempio.

Blobli, Ex OPG


Alessio B
Foto di Dan Carrano
Alessio B
San Spiga
Foto di Dan Carrano
Don’t Forget Your Roots
Foto di Dan Carrano

Sempre nel centro storico, in via Mezzocannone, ritroviamo Mono Gonzalez per il maestoso Fidel Castro, poi Skirl, Lume, Joan Aguilò, Eduardo Castaldo nei pressi di Port’Alba, l’onda di Hokusai riprodotta da Joele D’angelo o il cavallo 3D di Diavù sulle scale del Museo Archeologico.


Insomma dopo essersi appropriata del Centro Storico l’arte urbana si sta espandendo in tutta la città, sarebbe quindi giusto parlare di linee della metropolitana piuttosto che di un solo treno in continua corsa.

Joele D’Angelo
Mono Gonzalez
Foto di Dan Carrano
Eduardo Castaldo
Foto di Dan Carrano
Eduardo Castaldo
Foto di Dan Carrano
Joan Aguilò (e Bosoletti)
Foto di Dan Carrano
Skirl
Foto di Dan Carrano


Diavù


Dan Carrano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *