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CANEDA E CANO I DUE ALTER EGO DI RAFFAELLO CANU

Posted on in Arte · INTERVISTE · Musica · Streetart
Raffaello Canu nasce a Milano nel 1976 e in molti lo conosceranno con il nome di Caneda. Quest’ultimo è sicuramente uno dei rapper più complessi della scena. Ha sempre sperimentato e fatto di testa sua. Un’esempio possono essere In Un Mondo Perfetto, Cuore Nero o la famosa strofa in Il Ragazzo D’oro, riutilizzata anche in acustico con Ah Ah Ah.
Raffaello Canu però oltre ad essere un rapper è soprattutto Cano: un artista.
Come nella musica anche nell’arte la sperimentazione non è mai mancata. Cano è riuscito infatti sempre ad evolversi, passando dai muri alle gallerie d’arte, sempre con tecniche diverse, acquistando fama ed esponendo i suoi lavori (più all’estero che in Italia).
La sperimentazione è quindi la vera essenza di Raffaello Canu, abbiamo  deciso di contattarlo e di intervistarlo per scoprire di più sulle sue 2 passioni, apparentemente distanti. 

Artwork di Stefano Kermit



Cosa ti ha portato a diventare un rapper e un pittore?
Sono delle cose che mi piace fare e che mi rendono felice.

Una canzone o quadro che più ti rappresenta?
Sfumature/research & reflection 

C’è una connessione fra Caneda e Cano?
Stesso cuore

Il rap è una disciplina dell’hiphop, insieme ai graffiti. Quanto il tuo percorso accademico è stato influenzato dall’hiphop?
É quello che ho fatto in strada che ha influenzato il mio percorso accademico

Soffermandosi sul rap e sulla tua musica. Paragonerei l’opera di Piero Manzoni ‘’merda d’artista’’ ad alcuni tuoi brani, ultimo Masterchef.
Noto una somiglianza fra le due cose. Così come Manzoni sottolineava il feticismo dell’arte oserei dire che tu sottolinei il feticismo del rap. Che ne pensi?
Paragonarmi a Manzoni è un po troppo,sono solo degli esperimenti che studio e realizzo nel mio bunker nel cuore di una montagna svizzera

Spostandoci ora a Cano. Qual è il tuo colore preferito, il bianco?
Il rosso

Ci sono varie tappe nel tuo percorso: Sei passato dalla bomboletta al pennello e infine alla scultura e quindi all’arte figurativa e non più visiva. Come spieghi questo percorso?
È stato automatico

Hai esposto molto all’estero, cosa manca all’Italia?
I soldi

Nel mondo dei graffiti l’opinione sulla street art è molto contorta, da artista qual è la tua?
Penso che sia arte,un movimento artistico e come in ogni movimento artistico ci sono cose fighe e cose non fighe.

Chi è lo street artist che più ti affascina o che più ammiri? 
Blu


Lo sguardo
Maria
Icaro
Flowers
Cano x Quicksilver 

Su imcano tutti i lavori 

Dan Carrano, Venom

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