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L’ALTA MODA È STREETWEAR

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L’alta moda è streetwear e lo è sempre stata; basta fare un passo indietro, quando l’hiphop iniziava a prendere vita e Dapper Dan riutilizzava e riadattava capi d’alta moda inventando di fatto quello che oggi viene chiamato streetwear.
Louis Vuitton ha da poco presentato un’intera collezione (autunno/inverno) con Supreme. Salvo alcuni capi, alcuni dei quali ricordano il rip off fatta da Supreme nel 2000, gli altri sembrano prodotti fake; ma ognuno ha i propri gusti, poi si sa: non è bello ciò che è bello è bello ciò che piace genera hype.  

Questa collaborazione, che è già storia, ha fatto scaldare un po’ gli animi. Alcuni hanno gridato allo scandalo. Chi crede che lo streetwear possa rivoluzionare il concetto di luxury brand e soprattutto chi afferma che Supreme e LV appartengano a 2 mondi diversi e non possono, non devono unirsi. 
La domanda sorge spontanea: 
(Per citare i più famosi) Tupac ospite alla sfilata Versace, o Biggie con gli occhiali, sempre, Versace, non erano Hip Hop, non erano street? La strada e l’alta moda hanno sempre avuto una forte connessione. Prima di indossare capi come quelli Supreme o Bape i rapper indossavano Gucci, Prada e Fendi (cit.), potremmo stare qui ore a citare rime dove si parla di marchi di questo tipo. Da sempre l’alta moda è associata alla cultura urbana, qualunque cosa i devoti alla presunta bibbia Hip Hop dicano. A chi non piacerebbe un vestito di alta moda, magari fatto a mano?

Argomento ben più discutibile è il lavoro di ripescaggio di materiale fatto al fine di riadattarlo.
Strumento che, Supreme applica a tutte le collaborazioni da font a grafiche storiche, questa volta non è avvenuto. In ultima analisi quella di Louis Vuitton è un’importante manovra di Marketing che gli permette un’identificazione del proprio nome al brand del momento, creando così un hype incredibile, annullando la concorrenza.  

Poi vabbè, l’importante è mettere la foto su Instagram e fare i fighi, sti c*zzi il resto. 

Per guardare la sfilata Louis Vuitton clicca qui.

Dapper Dan (via New Yorker)
Rip Off Luis Vuitton by Supreme, 2000 

Dan Carrano

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