MusicaOpinioni

ROAD TRIP: LORENZO ZUCCONI/DEMEDICI

Posted on in Musica · Opinioni
Ho sempre pensato che al mondo esistesse musica da giorno e musica da notte. Mi sono reso conto poi che, suonando nei locali, la musica da notte che intendevo io non era esattamente quella degli altri.
Quindi la definizione è: esiste una musica notturna, una musica diurna e poi una musica per le notti solitarie… la migliore per me.
Se parliamo di viaggio inteso come moto a luogo da punto A ad un punto B, A & B avrà il suono dell’aspettativa e dell’entusiasmo e B & A quello del resoconto.


A & B : Giorno = B & A : Notte. L’equazione è questa.


L’aspettativa, sorella della speranza è anche cugina della spensieratezza ed a questo trio emozionale non posso che abbinarci della sana vecchia house music ma di questo ne suonerò in separata sede.
Avendo già bagnato il cervello in Santeria, indorato poi in Blank Face LP e completamente FRITTO in Malammore mi concentrerò sui Righeira, Luigi Tenco e tutta quella musica italiana che divertendo o straziando, aveva senso.


Quindi visto che mi aspetta un Jeep Cabrio che ha almeno 20 anni ed un autoradio ancora più vecchia (e la trap sarebbe come il formaggio sulle vongole) ci metto Don’t let me be misunderstood dei Santa Esmeralda, Take on Me degli A-ha e Space Cowboy del buon Jason K versione di David Morales.. facendo attenzione a non divagare con Gazebo, Modern Talking, New Order e Heart of Glass di Blondie, altrimenti da vacanza in Grecia piomberei a Trastevere, cor Libaneseeee.

Chiusa questa enorme parentesi vintage e guardando dal finestrino la terra ferma napoletana avrò sicuramente bisogno di RAP, e allora Fuck Donald Trump di YG, Burial di Jack The Smoker ed il primo album di Fabio Rizzo : Marracash (2008).

Si lo so è vecchio ma è uno story telling che in italia forse non si è più visto e si sa che l’estate è La storia da raccontare.

Foto di Lorenzo Zucconi a.k.a. Demedici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *