MusicaOpinioni

ROAD TRIP: DAN CARRANO

Posted on in Musica · Opinioni

Il sole è caldo, forse fin troppo, ma mi piace sentirlo sulla mia pelle, mi fa sentire vivo. Mi sento ancora più vivo se poi questo sole fa da sfondo ad un viaggio, ad una nuova avventura, ad un’estate che aspetto da un anno. Mi piace viaggiare, ho la fortuna di farlo spesso e sono solito quindi chiudermi nella musica iniziando a programmare i giorni che seguiranno, iniziando a delineare le linee guida di una nuova avventura. Il rapporto con la musica per me è intimo e se penso al binomio musica – estate mi vengono in mente i tormentoni e mi innervosisco. Mi innervosisce che ogni estate si fa a gara a chi fa il ritornello più brutto, mi innervosisce che questo ritornello brutto deve poi fare da colonna sonora all’estate. Confidavo nell’album di Frank Ocean per non pensare a Fedez & J Ax, ma nulla da fare.

In attesa di Boys Don’t Cry nelle mie cuffie passo da Exchange di Bryson Tiller No Problem di Chance the Rapper con 2 Chainz & Lil Wayne,  da Superfly di Raury fino a Blood Orange con Best To You. L’estate è per me soprattuto sinonimo di tramonti sulla spiaggia e quindi ho bisogno di un beat che ti fa stare bene, lento ed in dolore , come Été di GiMa, uscito un annetto fa, nell’album con Angelo Ferrante, 23° 27′


Queste sono le vibrazioni estive, non i tormentoni dai ritornelli brutti. L’estate è l’antidoto al veleno ingoiato per un anno e a tal proposito a volume massimo ascolto Veleno di Ghemon  L’estate è il blues che c’è tra un tramonto rosa e una birra fredda! 

La vera colonna sonora di questa avventura la conoscerò solo alla fine di questa lunga cena, ora sono agli antipasti. 



Ps. Se proprio bisogna trovare una hit, un tormentone estivo, Illegale di Samuel Heron lo è senza dubbio! 

Foto di Dan Carrano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *