ArteStreetart

“LUCE” AL RIONE SANITÀ

Posted on in Arte · Streetart

Nella mattinata del 2 marzo è iniziato un nuovo progetto di street art che interessa il Rione Sanità, il nome è emblematico e diretto: “Luce, come quella di cui avrebbe bisogno il rione, uno dei più difficili di Napoli, fatto di tante ombre. L’iniziativa prevede la realizzazione di due opere nel periodo che va da Marzo a Aprile, la prima è quella che racconteremo in questo articolo, realizzata dallo street artist spagnolo Tono Cruz, la seconda invece sarà a cura di Francisco Bosoletti, street artist argentino che ha già donato la sua arte a Napoli in molte altre occasioni, tra queste ricordiamo la Partenope a Materdei (noi ve ne parlammo qui). Bosoletti dipingerà la facciata laterale della Basilica di Santa Maria della Sanità nei giorni tra il 3 e il 10 Aprile. Il titolo già si sa ed è Resis-ti-amo. Il progetto, che ha come obiettivo rendere il rione Sanità un luogo meno degradato attraverso la realizzazione di questi due murales, è stato ideato dall’Associazione “Il fazzoletto di Perle” nata nel 2009 per mano di Giuseppina Ottieri, con il patrocinio dell’assessorato comunale alle Politiche urbane, entrambe le opere, inoltre, sono finanziate dalla vendita dell’opera Sanità del pittore napoletano Tommaso Ottieri.

Il dipinto di Cruz occupa l’intera facciata di un palazzo di fronte la Basilica di Santa Maria, è un dipinto interamente di bianco, come se fosse un raggio di luce che punta dritto sul rione per dare speranza, richiamando così anche il titolo dell’iniziativa. Questo cerchio comprende al suo interno i volti di bambini e ragazzi di quei vicoli, che sono alla base per un futuro migliore, sempre dipinti di bianco. Tra i più noti quelli dei bambini che hanno partecipato al laboratori “A giocare con le storie” presieduto da Imma Napodano nella sede del “Punto luce” di Save The Children alla Sanità. Non resta che godersi a pieno il murales e tutta la luce che emana, mentre si attende la realizzazione di quello di Bosoletti.

Alessandro Canonico

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *