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UN NUOVO VOLTO PER MARADONA

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Correva l’anno 1990, il Napoli vinceva il suo secondo scudetto e come potete immaginare, ci furono grandi festeggiamenti, Napoli e il Napoli erano di nuovo al centro dell’Italia come nell’87, l’anno del primo scudetto. In entrambi i casi, come già detto, possiamo solo immaginare quello che successe dopo la vittoria dei due scudetti ma, per fortuna, esistono molte fonti storiche che comprendono video, foto o racconti di chi ha vissuto quei momenti che ci permettono di ricostruire, almeno in parte, la situazione. Proprio grazie a queste fonti possiamo dire che, nel caso dei festeggiamenti dell’87, a farla da padrone fu una frase scritta su un muro di un cimitero che recitava così: “E che ‘ve site perso“. Una genialata tutta made in Napoli, ovviamente. Nel ’90, invece, i festeggiamenti non furono caratterizzati da una scritta su un muro, come nell’87, ma da qualcosa di molto più imponente, un certo Mario Filardi ha pensato bene di dedicare, a colui che ha dato le gioie più grandi a questa città, un murales sulla facciata di un palazzo di sei piani situato in via Emanuele De Deo 60 ai Quartieri Spagnoli. Stiamo parlando, ovviamente, del Dio del calcio: Diego Armando Maradona.

Sono passati ormai quasi 30 anni da quel maggio 1990 e, mentre i ricordi della vittoria sono ancora chiari e limpidi, non si può dire lo stesso del murales dedicato a Maradona. Infatti, come tutti murales tra l’altro, essendo soggetto agli agenti atmosferici e all’usura del tempo non è più in condizioni ottimali e, se poi si aggiunge che nel corso degli anni è stata costruita una finestra abusiva proprio sul volto del Pibe de oro, si può dire per certo che ha perso un pò di magia e non è più bello come lo poteva essere all’inizio. Le cose però stanno cambiando e il murales presto tornerà a splendere come prima, perché sono iniziati i lavori di restauro del murales, grazie a Salvatore Iodice, artista e artigiano del posto, che si è fatto promotore di questa iniziativa sostenuto dai residenti che hanno donato circa mille euro e dall’assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente che ha messo a disposizione un carrello elevatore. Iodice è a lavoro da questa mattina e dovrebbe finire tutto entro 48 ore, che non è altro che il limite di tempo concesso per utilizzare il carrello elevatore, come lo stesso assessore scrive sul suo profilo Facebook. L’artista è comunque fiducioso e poi chissà, magari questo restauro porterà anche un pò di fortuna, staremo a vedere.

AGGIORNAMENTO DEL 28/02: Alle 14:40 è terminato il restauro del murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli, iniziato ieri. Maradona è tornato a splendere come nel 90 tra l’orgoglio e la soddisfazione di tutti i cittadini, in particolare di Salvatore Iodice che si è fatto carico di questo importante impegno.

Alessandro Canonico    

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