ArteStreetart

DALLA PERIFERIA DI NAPOLI UN APPELLO ALLA LETTURA

Posted on in Arte · Streetart
Lo trattenemiento de piccerille è il titolo dell’ultimo murales firmato dallo street artist Mattia Campo Dall’Orto al parco Merola che insieme alle altre tre opere, rispettivamente di Jorit Agoch, Zed1 e Rosk & Loste, aggiunge un altro tassello al cerchio (quasi) perfetto per un ulteriore importante riqualificazione del posto. Lo stesso cerchio, simbolo di perferzione e protezione, che lo street artist ha voluto utilizzare per rappresentare la comunità, quella del parco Merola. 
I volti ritratti infatti appartengono agli stessi abitanti del parco a partire da Leone, il cane, fino ai bambini, i grandi protagonisti dell’opera. Mattia Campo Dall’Orto per la realizzazione del murales si è ispirato a Lo cunto de li conti ” di Giambattista Basile, il cui sottotitolo è proprio il nome dell’opera, raccolta di fiabe (50) scritte in lingua napoletana pubblicata nel 1634, un libro molto importante per la cultura partenopea e non solo.
Ciò che unisce il murales e il libro è quindi l’intrattenimento e la capacità dei bambini di potersi immedesimare nelle fiabe presenti nel libro attraverso la lettura. Intrattenimento che oggi non si è più soliti collegare alla lettura, la cui potenza è immortale come ci ricorda la citazione di Umberto Ecola lettura è un immortalità all’indietro” (presente in alto a destra nel murales).

A tutto ciò si aggiunge il lavoro fatto, prima della realizzazione dell’opera, da Psicologi in Contatto Onlus quali hanno notato un particolare smarrimento dei giovani di fronte alla lettura suggerendo poi il tema dell’opera. 
Il murales è, però, solo l’inizio di un progetto il cui obbiettivo è potenziare la creatività delle nuove generazioni. Domenico Basile, diretto discendente di Giambattista, ha recentemente pubblicato la versione per bambini (in italiano) della raccolta di fiabe che ha regalato a 4 bambini (uno per palazzina) con vicino dei post-it dove poter annotare le proprie sensazioni dopo la lettura dei racconti, sensazioni da condividere con i coetanei i quali dovranno a loro volta rifare questa operazione.

Insomma, da Ponticelli Mattia Campo Dall’Orto ci ricorda l’importanza della nostra cultura, dei bambini e dell’intrattenimento.
” Read more, learn more, change the globe” (Nas – I Can) 

Domenico Basile con i bambini

L’opera è stata realizzata grazie al lavoro dell’osservatorio INWARD con il sostegno del Forum della Gioventù della Regione Campania.


Dan Carrano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *