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PARCO MEROLA: LA CULLA DELLA STREET ART

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Vi abbiamo già parlato dei due nuovi murales al parco Merola di Ponticelli (maggiori info qui e qui) e di come questi abbiano trasformato il grigio degli edifici di un dimenticato parco di periferia in un’esplosione di colori, emozioni e significati magnifici, elevando tutta la zona a motivo d’orgoglio, sia per gli abitanti che per tutti i cittadini di Napoli e provincia, questa è la potenza della street art.

Il progetto, portato avanti in primis da INWARD, non si è fermato però alle opere di Jorit e Zed1 c’è un terzo murales, firmato dalla coppia Giulio Rosk e Mirko Loste. I soggetti sono due bambini, con addosso, inevitabilmente, la maglia del Napoli uno e la maglia della nazionale Argentina l’altro, e guardano entrambi un pallone da calcio intenti a colpirlo prima dell’altro. Il tema è unico, quello dello sport, e del calcio in particolare, e ribadisce un pò il tributo al gioco dell’opera di Zed1. Guarda caso, il murales fa da cornice al campetto del parco, dove i bambini giocano, si divertono e crescono e il messaggio è proprio questo, quello di vedere lo sport come unione e divertimento, non come competizione, magari pure violenta, e come metodo di formazione dei giovani.
Quest’opera, inisieme alle prime due, sono, come già detto, motivo d’orgoglio per tutti i cittadini e occupano un posto di primaria importanza nella rivalutazione di tutta la zona.
I meriti vanno specialmente a chi è fautore di tutto ciò ovvero INWARD, l’osservatorio sulla Creatività Urbana.
L’opera di Rosk e Loste (ph:dancarrano47)
Alessandro Canonico

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